sabato 27 novembre 2010

Lavorare con i gusci di tartaruga in spalla


Piccola anteprima del progetto che sta occupando la maggior parte del mio tempo.
E' un fumetto su commissione che sto disegnando insieme ad Elisa Ferrari su testi di Enrico Martini.

Se il progetto va male, il nostro lavoro avrà comunque una buona visibilità e tiratura.
Se il progetto va bene chissà, potrebbe essere la svolta.

Per la prima volta mi trovo ad affrontare un lavoro che supera di molto la lunghezza standard dei miei fumetti, stiamo cercando di mantenere la media di una tavola ogni 3 giorni.
In questo ritmo sfrenato la cosa di cui sento più il bisogno è la presenza di qualcuno che scannerizzi le tavole, faccia il lettering, metta a posto alcune imperfezioni con ps e sottigliezze varie.
Fare queste cose in un fumetto di 5 tavole è un conto (di solito sistemo con ps anche la più piccola imperfezione) ma per questo lavoro non ne ho il tempo materiale, devo impegnarmi di più per fare in modo che la tavola sia perfetta già sulla carta.

Per fare similitudini fumettistiche, mi sembra di stare facendo la Death March di Eyeshield21 o la consegna del latte del maestro Muten con i gusci di tartaruga sulla schiena: un super allenamento intensivo per aumentare la resistenza e migliorare moltissimo in breve tempo!

1 commento:

  1. Bella li, in bocca al lupo per questo nuovo lavoro, allora!

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