mercoledì 7 marzo 2012

Toppe romantiche

Tavola vecchia di qualche mese, che ha la particolarità di essere stata un vero parto.
E' una tavola che ho dovuto fare nel pieno della crisi mistico-creativa che ho avuto un pò di tempo fa.
Mi sono accorto dopo averla inchiostrata che la vignetta 2 aveva gravi problemi di dimensioni prospettiche (*fai toppa gigante per correggere profondità libreria*), il tizio in vignetta 3 aveva una faccia ORRIBILE ed era oltretutto inchiostrato da cani (*fai toppa di tutto personaggio di vignetta 3*) e vignetta 4 non mi piaceva per niente (*fai toppa di tutta vignetta 4*).
Per fortuna le ultime vignette non le avevo ancora disegnate altrimenti ci sarebbe stato un bel giro di toppe anche per loro.
Per fortuna adesso ha un aspetto almeno decente, le vignette sotto le toppe (la "toppa" è il termine romantico con cui chiamo i livelli di photoshop) non le vedrà mai nessuno!

P.S. sto giocando a Skyrim e vorrei farci una fanart, ma mi sto tenendo volutamente alla larga dal disegnare robe fantasy-medioevale, è un genere che mira fortemente al mio umore.

venerdì 2 marzo 2012

Tutorializzando


Per chi fosse interessato faccio un piccolo (e sintetico) tutorial di quest'illustrazione :)

FASE 1: visto che non è nelle mie abilità innate fare robe direttamente in digitale, preparo un disegno a matita abbastanza dettagliato della casa e della roccia.

FASE 2: cerco su google e deviantart immagini che possano servirmi come riferimenti e scelgo i colori per le campiture base.

FASE 3: disegno le ombre nette (usando un colore blu in un livello Moltiplica) e inizio a lavorare alle nuvole e alla nebbia usando un pennello che le lasci abbastanza "nette", penserò dopo a sfumacchiarle.

FASE 4: Lovecraft descrive la casa come il punto di unione tra il mare di nebbia e le nuvole nel cielo, quindi decido di creare delle spirali tentacolari di nebbia che avvolgano la roccia.
Usando a bassa opacità dei pennelli che riproducono esattamente le sagome nuvolose rendo il cielo più realistico e faccio i riflessi sulla parte in ombra della casa per la luce riflessa dalle nuvole.

FASE 5: Aggiungo la luce alle finestre (usando Bagliore esterno), con dei pennelli particolari "sporco" la campitura uniforme della casa e della roccia, crea un alone sovrannaturale e applico un livello in Colore (sotto il livello con la luce delle finestre) per l'atmosfera notturna.

martedì 28 febbraio 2012

I colori su Betta

Disegno: Elisabetta Melaranci  Colori: miei

Elisabetta Melaranci invitò mesi fa i lettori del suo blog a colorare questa sua illustrazione.
Questa è la mia versione, mentre qua sono postate le altre colorazioni che le sono arrivate.
Non riesco più a fare a meno di usare il pennello con cui ho fatto i riflessi di luce, lo userei dappertutto *w*

lunedì 27 febbraio 2012

Curve gommose

Una tavola del fumetto che sto disegnando per un numero di Comics Factory.
Sto provando ad usare uno stile più gommoso tenendo costantemente aperto il Chosp di Barbucci!

giovedì 16 febbraio 2012

Vinciamo noi, Grace!


Una delle tavole di prova che ho fatto di recente per Huntik Magazine (Rainbow).
Ho dei gravi problema di memoria quando voglio scannerizzare le varie fasi di lavorazione di una tavola, del tipo:
-lunedì pomeriggio "bene, ho finito di pulire le matite, domani le scannerizzo (che adesso non c'ho voglia) e poi inchiostro"
-martedì mattina "perchè cavolo non ho iniziato ad inchiostrare ieri?" e inizio ad inchiostrare.

A metà lavoro esclamo "vinciamo noi, Grace!" e mi viene un flash come a Bruce quando preme il testo per far esplodere la bomba: vedo bambine sull'altalena, pupille giganti, un cielo azzurro, pupille sull'altalena, e un perfetto file in scala di grigi di una scansione che non è mai avvenuta.
Poi il meteorite esplode e la Terra è salva (anche senza la scansione delle matite cleanuppate)

giovedì 9 febbraio 2012

The Strange High House in the Mist


Illustrazione ispirata all'omonimo racconto di H.P. Lovecraft.
Dal momento che sto leggendo una raccolta di suoi racconti, qualcuno si chiederà perchè non ho scelto come soggetto il Grande Cthulhu, la magnifica città di R'lyeh o l'arrivo dei Grandi Antichi giunti dalle stelle.
"La Casa Misteriosa Lassù nella Nebbia" non è uno dei racconti più famosi di Lovecraft (almeno credo, non vorrei dire una castroneria), non facendo nemmeno parte del Ciclo di Cthulhu, ma è affascinante e misterioso, e abbastanza breve da non risultare prolisso.
E poi  quella "casetta grigia nel cielo, sulla cresta settentrionale che è un tutt'uno con le nebbie e il firmamento" era troppo invitante per non disegnarla!

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