venerdì 10 dicembre 2010
Banner in mezzo al mare
Tra un lavoro e l' altro ho trovato il tempo di fare un nuovo banner per l' intestazione del blog.
Se vi state chiedendo il perchè dell' immagine vi rispondo già che non c'è molto significato, i passaggi mentali sono stati più o meno questi:
"Mi faccio in versione caricatura molto stilizzata che indico la scritta (come nel banner vecchio).
Anzi, disegno un paesaggino e mi faccio in mezzo al mare.
Ok, che animale posso farci in mezzo al mare? Squalo? Cavalluccio marino? Beluga? Tartaruga? Vada per la tartaruga, lo squalo farebbe paura ai visitatori, il cavalluccio marino non può imparare Surf [cit.], e il beluga so a malapena che animale sia.
Mmm più che una caricatura mi è venuto un bambino...ok, non disegno la barba e facciamo che è un bambino..."
P.S. non è vero che ignoro che animale sia il beluga, da bambino era il mio animale acquatico preferito (TUTTI da bambini avevamo un animale preferito. Io che ero un perfezionista ne avevo 3: uno terrestre, uno acquatico, e uno volatile).
P.P.S possibile che quasi tutti i miei post ormai sfocino in terribili minchiate?
martedì 7 dicembre 2010
Tutorial a 2 mani
Incollo di pari passo questo piccolo tutorial che abbiamo scritto io ed Elisa Ferrari per il forum di Kinart
La nuova copertina del numero di Comics Factory in uscita per Lucca (dell’ associazione culturale CyranoComics) è stata affidata a me, Gabriele Bagnoli (G) e ad Elisa Ferrari(E), che collaboriamo spesso insieme.
La caratteristica delle copertine di Comics Factory è la presenza di un Cyrano, la “mascotte” dal lungo naso, simbolo dell’ associazione.
(G) Prima di tutto pensiamo al soggetto.
Decidiamo che Cyrano sarà sotto le sembianze di un enorme monolite, inserito in un paesaggio in cui compaiano altri moai (i faccioni tipici dell’ Isola di Pasqua). Pensiamo di inserirci una giovane esploratrice, magari affiancata da un grosso cane, che lo indica come per dire “Trovato!”.
Ci spartiamo i ruoli in questo modo: io preparo l’ ambientazione, Elisa disegna i personaggi, io inchiostro tutto per omogenizzare il tratto, e lei colora.
1) (G) Inizio a fare qualche prova per l’ ambientazione, e già il secondo tentativo mi soddisfa: il Cyrano-moai è in primo piano sulla riva di un laghetto, alle sue spalle si intravedono altri moai sulle colline, e le montagne sono lontane sullo sfondo.
La ragazza sarà disegnata più o meno sotto il naso, in piedi con i piedi nell’ acqua. Inizialmente ragazza e cane dovevano essere sopra una piccola imbarcazione, ma alla fine il livello dell’ acqua è stato abbassato in modo che l’ acqua arrivasse sotto il ginocchio
2) (G) Disegno le matite definitive su un foglio Fabriano liscio (220 grammi), allungo il naso che altrimenti poteva essere scambiato per un naso “normale”, e aumento la vegetazione sulla testa che ricorda le piume di un cappello
3) (G) Inchiostro il tutto. Per i tratti più spessi del primo piano uso un pennarello della Copic con la punta a pennello, per il resto utilizzo pennarelli neri della Faber Castell di diversi spessori. Più gli oggetti sono lontani, più uso un tratto fino ad uniforme.
Quando disegno un’ illustrazione che andrà poi colorata preferisco non mettere neri, quindi non faccio nessuna ombra o campitura scura.
4) (G) Entra in gioco Elisa, che sulla base della mia ambientazione disegna a matita (sempre su un foglio Fabriano liscio) la ragazza e il cagnolone, inchiostro ancora io per dare uniformità al tratto.
So che la ragazza sarà rimpicciolita quando sarà inserita nel laghetto, quindi la inchiostro con un tratto un pò più spesso per evitare che l’occhio noti la differenza. Anche qui uso sia il pennarello-pennello della Copic sia i pennarelli di diverse dimensioni.
Con Photoshop assemblo personaggi e ambientazioni, e mi accorgo che il tratto della ragazza è sempre troppo fino rispetto al resto! Cercando di non andare nel panico aggiungo una traccia nera intorno alla sua sagoma per renderne il contorno più spesso. Un pò di differenza si nota ancora, ma fortunatamente con il colore sarà praticamente impercettibile, tiro un sospiro di sollievo e passo il file a Elisa!
5) (E) Ora tocca a me! Apro il mio amato photoshop e mi armo di pazienza: metto tutte le campiture base su un livello facendo attenzione che i colori in secondo piano diano meno nell'occhio di quelli in primo. Per essere più tranquilla nella scelta dei colori uso lo strumento "contagocce" per prendere alcune tonalità da altre immagini che uso come documentazione.
Creo quindi un altro livello che riservo esclusivamente all'acqua e metto in modalità di fusione "colore". A questo livello abbasso l'opacità in modo da rendere di più l'effetto trasparenza dell'acqua.
6) (E) Il passaggio successivo è quello di mettere le ombre. Duplico il livello delle campiture base e lo metto metto in modalità di fusione "moltiplica". A questo punto procedo a cancellare le zone colorate del disegno che devono essere in luce e, con qualche ritocchino qua e là, ecco che ottengo le mie ombre!
Ora tolgo un po' di saturazione alle ombre: clicco su "immagine" nella barra del menù in alto, vado su "regolazioni" e scelgo la voce "tonalità/saturazione". Adesso giocherello un po' col cursore che regola la saturazione dei colori finché non ottengo l'effetto desiderato.
P.S. Le ombre della parte in secondo piano le ho fatte su un altro livello per poterle gestire liberamente.
7) (E) Messe le ombre mi preoccupo di abbellire le mie campiture base.
Duplico di nuovo il livello con le campiture base e comincio a lavorarci su.
Con la bacchetta magica seleziono volta per volta le varie aree di colore e le sfumo con lo strumento "sfumatura". I colori che costituiscono la mia sfumatura sono uno un po' più scuro e uno un po' più chiaro di quello base di partenza.
Lavoro anche sul livello delle ombre in secondo piano. Sfumo l'ombra delle nuvole in modo da dare un effetto un po' meno piatto.
Faccio la stessa cosa anche con l'ombra della collina.
8) (E) E' il momento degli ultimi ritocchi.
Su un nuovo livello "normale" faccio le luci delle rocce e dell'erba in primo piano. Io qui ho deciso di dare una leggera sfumatura alla luce dell'erba.
Su un altro livello creo delle sfumature scure per le zone in primissimo piano e più in ombra (es. sotto il mento del faccione di pietra).
Altro livello ancora per i riflessi dei capelli e dell'acqua. Un effetto che mi piace dare ai riflessi è quello della sfocatura: duplico il livello dei riflessi, scelgo il filtro sfocatura regolandolo a mio piacimento e infine (forse) abbasso l'opacità del livello.
A questo punto coloro la linea dell'inchiostrazione in secondo piano e dell'acqua.
Aggiungo infine un po' di sfumatura rosata a guance, gomiti e ginocchia della ragazza…et voilà!
mercoledì 1 dicembre 2010
Bending Master
Sono stato indeciso fino all'ultimo sul soggetto, alla fine ho optato per una classica immagine celebrativa con i 4 dominatori principali della serie.
Ho notato che a lavorare con photoshop sono più produttivo rispetto al disegno manuale.
Se mentre sto disegnando una tavola qualcosa non mi riesce mi dico "ok, questa cosa non mi riesce, vado a fare un giro al pc così mi schiarisco le idee".
E gli schiarimenti di idee non durano mai meno di 10 minuti.
Invece per colorare con photoshop ormai ho sviluppato una specie di meccanismo automatico che mi fa tirare avanti per ore consecutive senza mai una pausa.
Che sia il caso di provare nuovi tipi di colorazione? Si, sarebbe il caso!
sabato 27 novembre 2010
Lavorare con i gusci di tartaruga in spalla
E' un fumetto su commissione che sto disegnando insieme ad Elisa Ferrari su testi di Enrico Martini.
Se il progetto va male, il nostro lavoro avrà comunque una buona visibilità e tiratura.
Se il progetto va bene chissà, potrebbe essere la svolta.
Per la prima volta mi trovo ad affrontare un lavoro che supera di molto la lunghezza standard dei miei fumetti, stiamo cercando di mantenere la media di una tavola ogni 3 giorni.
In questo ritmo sfrenato la cosa di cui sento più il bisogno è la presenza di qualcuno che scannerizzi le tavole, faccia il lettering, metta a posto alcune imperfezioni con ps e sottigliezze varie.
Fare queste cose in un fumetto di 5 tavole è un conto (di solito sistemo con ps anche la più piccola imperfezione) ma per questo lavoro non ne ho il tempo materiale, devo impegnarmi di più per fare in modo che la tavola sia perfetta già sulla carta.
Per fare similitudini fumettistiche, mi sembra di stare facendo la Death March di Eyeshield21 o la consegna del latte del maestro Muten con i gusci di tartaruga sulla schiena: un super allenamento intensivo per aumentare la resistenza e migliorare moltissimo in breve tempo!
martedì 23 novembre 2010
Avatar mania
Come succede sempre quando finisco di vedere/leggere una serie a cui mi affeziono particolarmente, non resisto dal disegnare un' illustrazione omaggio.
L' ho fatto per PlanetES, Gurren Lagann, L'emblema di Roto, Dragon Ball e tanti altri.
L' altro giorno ho finito di vedere la terza serie sottotitolata di Avatar: the last Airbender.
Non sono avvezzo a fare recensioni, quindi ne parlerò come se fossi al bar (magari un pò alticcio) con gli amici: porca miseria che figata! Cioè è fatto da dio, le scene di combattimento, i movimenti dei personaggi, le diverse tecniche di combattimento degli elementi! Che figata! Cioè sembra troppo un anime, anzi, dà del filo da torcere a molti anime, altrochè! La storia poi nella sua semplicità ti prende dall' inizio alla fine, e poi lo scontro finale contro la nazione del fuoco WOOOSH, KA-BOOOOOM!!!
E poi adoro Katara, ha quell'aria alla Hermione Granger a tratti un pò rompiballe, ma nell'ultima serie con gli abiti della nazione del fuoco è un vero amore (e questo cosa c'entra col carattere?).
Non ho visto il film ma rimedierò presto, sperando che non abbiano fatto un buco nell' acqua.
Consiglio a tutti di vederlo, soprattutto a quelli che hanno pregiudizi nei confronti dei non-anime
link utile ----> http://pokemoncentral.forumcommunity.net/?t=25833497
lunedì 15 novembre 2010
Questione di etichette
In molti leggendo questo blog forse penseranno che io sia più illustratore che fumettista.
Probabilmente perchè ci sono 26 interventi etichettati con "Illustrazioni" e solo 7 con "Fumetti"
Sia ben chiaro, io voglio fare principalmente il fumettista, con le illustrazioni vorrei solo...come si dice, arrotondare occasionalmente? (e preciso che sono un vero esperto negli arrotondamenti, il problema è che manca la sostanza da arrotondare ah ah)
Finora non ho postato tante tavole per diversi motivi:
-piuttosto di postare tavole "a caso" di fumetti spesso preferisco mettere illustrazioni singole o sketch.
-In genere non voglio pubblicare sul web fumetti completi (se qualcuno mi deve plagiare che lo faccia dopo avermeli comprati i fumetti, no?), e dal momento che i miei fumetti hanno una media di 5 tavole non avrei neanche molto da postare.
-Non credo ci sia un terzo motivo.
La prima tavola di questo fumetto è qua
Che cosa?
Volete leggerlo tutto ma non sapete come fare?
Avanti sciocchini, ve l' avrò detto un milione di volte che tutti i miei fumetti li potete trovare su T-Short, se scrivete che vi mando io ve lo spedisco anche con dedica :)
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